Trasferirsi in Georgia (nel 2020)

By Carla Galanti

Trasferirsi in Georgia? In questo post scoprirete più di un motivo interessante per prenderla in considerazione.

La Georgia infatti è un paese business-friendly: scoprirete perché vivendo in Georgia potreste liberarvi legalmente da un’imposizione fiscale opprimente, oppure perché potrebbe valere la pena attivare un’ impresa nel territorio per veder drasticamente ridotte le vostre tasse. 

Ma scoprirete qualcosa di interessante anche per il tempo libero. Se vi piace sciare, questa terra nel mezzo del Caucaso tra Asia occidentale ed Europa dell’Est, vi farà sentire nel posto giusto: la Georgia sta diventando il nuovo paradiso degli sciatori con ben 4 stazioni sciistiche.

Preparatevi per il 2023, dal 25 gennaio all 5 Febbraio, perché Bakuriani  è scelta come sede dei Campionati di Freestyle e Snowboard!

Trasferirsi in Georgia per sciare

Tempo libero sulle piste della Georgia -  Photo by Reza Tahvili on Unsplash



Sulla Georgia in generale

Trasferirsi in Georgia significa andare a vivere in una Repubblica  fisicamente collocata nell’Europa orientale con 310 chilometri di costa sul Mar Nero, e ai confini con Russia, Turchia e Azerbaijan. 

Anche se fisicamente in Europa, non ne fa parte ufficialmente. Tuttavia Unione Europea e Georgia intrattengono e sviluppano relazioni molto strette e positive.

E’ del 2016 l’accordo che sancisce l’associazione politica e l’integrazione economica fra Georgia e UE, inclusa  l'adesione della Georgia al DCFTA, una zona di libero scambio globale.

Dal 2017 i cittadini georgiani possono viaggiare senza visto nell’area Schengen. Infine, UE e Georgia sono partner commerciali ed ogni anno l’UE fornisce alla Georgia oltre 100 milioni di euro in assistenza tecnica e finanziaria.

Non solo con l'Europa ma anche con l'India, la Georgia ha relazioni economiche e culturali antichissime e le due nazioni investono vicendevolmente nei rispettivi settori di maggiore attrazione.

Uno dei tanti esempi investe anche il settore culturale: cittadini georgiani hanno diritto a borse di studio in India, in base ad un programma di cooperazione tecnica ed economica lanciato negli anni 2000 in collaborazione con l'Indian Council of Cultural Relations (ICCR).

E' stato calcolato che dal 2016 vivono più di 2000 indiani in Georgia. Anche questo è un effetto del forte legame fra le due nazioni.

La capitale della Georgia è la moderna Tbilisi che rispecchia le politiche di cambiamento operate dal governo. Questo si riscontra anche nella popolazione giovane, motivata e visionaria come Kakha Kaladze, sindaco di Tblisi dal 2017, che abbiamo conosciuto in Italia come  difensore del Milan. Tblisi è talmente in forte crescita che se la visitate nuovamente dopo poco tempo, potete trovarla diversa.

Trasferirsi in Georgia nella capitale

Una notturna della suggestiva Tblisi - Photo by Jaanus Jagomägi on Unsplash


Un’occhiata a storia, economia, lingua, clima, costo della vita

La Georgia diventa Repubblica Democratica Indipendente nel 1918 in seguito alla Rivoluzione Russa del 1917 e si dichiara definitivamente Stato indipendente dall’Unione Sovietica il 9 aprile 1991, in corrispondenza con lo scioglimento dell'Unione.

Oggi il principio informatore della politica economica georgiana è il libero mercato. Dal 2003, con la famosa rivoluzione delle rose, il governo ha dato il via ad una serie di riforme progressiste tra le quali spiccano la riforma del lavoro e del sistema fiscale. Inoltre ha attuato  iniziative anticorruzione e sviluppato infrastrutture importanti nel paese, non ultima la riforma economica che ha promosso nuovi investimenti esteri con la conseguente crescita del PIL.

Come Repubblica semi-presidenziale, la Georgia ha un presidente che esercita le funzioni di capo di Stato. Il 28 Novembre 2018 è stato eletto il primo Presidente Donna nella storia della Georgia, Salomè Zourabichvili, col 59% dei voti.

La lingua ufficiale è il georgiano che comprende 17 dialetti ed il cui alfabeto deriva dall’aramaico. Le altre lingue parlate sono il russo, l’armeno e l’azero. La religione più praticata è la cristiano-ortodossa. La valuta è il Gel (Lari georgiano), 1 gel equivale a €0,311, mentre 1 € equivale a 3,207 Gel.

Trasferirsi in Georgia vuol dire incontrare un clima vario e fortemente influenzato dalla  catena montuosa del Caucaso: a occidente un clima subtropicale, con piogge diffuse e concentrate soprattutto nei primi mesi autunnali; a oriente un clima più continentale, con meno precipitazioni ed estati secche. In montagna il clima diventa di tipo alpino, con nevicate ad alta quota anche in estate.

Recentemente la Georgia è protagonista di un forte sviluppo economico supportato dal Governo e, come la maggior parte di tutte le repubbliche che appartenevano all’ex-blocco sovietico, ha ancora un costo della vita molto basso. 

Trasferirsi in Georgia consente di risparmiare, rispetto all’Italia, su vari costi. Solo qualche esempio pratico, il costo medio di un biglietto di trasporto può anche aggirarsi intorno al mezzo lari (20 centesimi di euro); il consumo casalingo di energia si aggira sui 50 €, e l’affitto di un monolocale in centro, sui 300 €. 

La qualità della vita dipende come sempre dalla zona: nella capitale Tbilisi l’economia è in forte espansione e non mancano i servizi, mentre le zone di montagna sono meno sviluppate

Trasferirsi a Tblisi

Versione diurna della ridente Tblisi -Photo by Mostafa Meraji on Unsplash


Sistema sanitario

Il sistema sanitario georgiano sta innovando i propri servizi con importanti e decisivi cambiamenti. 

Esistono strutture pubbliche, ma il sistema sanitario della Georgia si è avviato verso la completa privatizzazione della sanità. Per i residenti stranieri è prassi stipulare un’ assicurazione o pagare le prestazioni di tasca propria.

Gli standard sono al di sotto di quegli italiani, e le fonti governative, tra cui il sito einsurance, oppure anche questo (leggibile in inglese), consigliano di stipulare un’assicurazione sanitaria internazionale. Le informazioni sui servizi sanitari si possono trovare qui nell'agenzia del governo (anche nella versione in inglese). 

Non deve sorprendere come le farmacie e le cliniche dentali sono quasi tutte privatizzate, ed il futuro si muove in questa direzione.

Coloro che hanno necessità di farmaci specifici eventualmente proibiti in Georgia, devono possedere la prescrizione del farmaco tradotta in inglese e certificata. Anche il libretto sanitario deve essere tradotto e certificato. 

Per i cittadini italiani è solo raccomandata la profilassi per la difterite, l’epatite A e B, ma non ci sono vaccinazioni obbligatorie.

L’ambasciata georgiana in Italia ricorda che il governo ha proibito alcune sostanze che in Italia vengono prescritte come medicinali. Qualora ci fosse il bisogno di portare con sé queste sostanze è necessario prendere alcune precauzioni, come la ricetta tradotta in inglese e certificata, così come il libretto sanitario tradotto e certificato.


Visto, Residenza e Cittadinanza per trasferirsi in Georgia

Visto

Se volete visitare la Georgia prima di decidere di trasferirvi, non avrete il rompicapo del visto da preparare. Per un viaggio di perlustrazione, la vostra carta d’identità dovrà essere valida almeno fino alla data che avete scelto per il ritorno in Italia.

L’ambasciata d’Italia a Tblisi, ricorda che dal 2014 è entrata in vigore la nuova legge georgiana "Sullo Status Legale degli Stranieri e Apolidi".

Secondo le nuove disposizioni, i cittadini italiani possono continuare a recarsi in Georgia senza visto, ma soltanto per soggiorni non superiori a 90 giorni che possono essere cumulativi nel corso di un periodo di 180 giorni. Coloro che intendono rimanere in Georgia per soggiorni più lunghi dovranno invece richiedere un permesso di residenza, concesso solo se in possesso del visto di lunga durata. Tutta la procedura da seguire si richiede presso le rappresentanze diplomatiche o consolari.

Se siete residenti in Italia e non siete italiani, potrete soggiornare In Georgia sempre solo per 90 giorni.

Residenza

Trasferirsi in Georgia per un cittadino italiano è semplice: è sufficiente la carta d’identità. Tuttavia, anteriormente il permesso per risiedere era di 365 giorni, ma dal 2014 la nuova legge sullo status legale di stranieri ed apolidi, e dal 2016 con la nascita del nuovo programma di immigrazione, che sarà completato entro il 2020, verrà rimodernata la strategia di immigrazione legale in Georgia.

Lo straniero è considerato residente fiscale  se, ottenuto il permesso di residenza,  vive in Georgia (effettivamente) per almeno 183 giorni continuativi nel periodo di 12 mesi. Questo periodo coincide con l’anno fiscale. Il requisito dei 183 giorni è “conditio sine qua non” per poter ottenere la residenza fiscale in Georgia.

La Georgia prevede diverse tipologie di permessi per risiedere. Potete vedere il ventaglio direttamente qui nel sito dell'immigration

Cittadinanza

Sono richieste 2 condizioni base per l'ottenimento della cittadinanza: sapere la lingua ufficiale della Georgia e la storia con i principi fondamentali del diritto georgiano.

I casi più frequenti ed ordinari in cui può essere concessa la cittadinanza ad un italiano possono essere:

  1. Il caso di possedere meriti eccezionali per aver perseguito l’interesse dello Stato georgiano.
  2. Il caso di un investimento in Georgia che contribuisce allo sviluppo economico della Georgia
  3. Gli altri casi sono connessi alla  considerazione della Georgia come propria patria quando un antenato è/era Georgiano, oppure nei casi in cui la persona è sfollata nel territorio oppure ha lasciato il territorio per cause politiche o gravi situazioni economiche, e vuole rientrare in Georgia.

Requisiti e Procedure per ottenere la cittadinanza georgiana potete trovarli qui ed oggi sono fattibili anche esclusivamente on line.


Trasferirsi in Georgia nella natura

L'incantevole natura della Georgia- Photo by Kakha Kolkhi on Unsplash

Sistema Fiscale in Georgia

Trasferirsi in Georgia vuol dire sentirsi protetti dal rischio di pagare le tasse due volte. Infatti la Georgia ha stipulato l’accordo  con l’Italia per evitare la doppia imposizione fiscale al contribuente. Scegliete la lingua inglese qui e trovate l'accordo in vigore dal 2004. 

Nel 2011 la Georgia diviene membro del Forum Globale sulla trasparenza e lo scambio d’ informazioni a fini fiscali e garantisce l’attuazione delle norme internazionali. Già nel rapporto del 2016 è stata valutata con un rating “ampiamente conforme agli standard”.

Inoltre dal giugno del 2016 la Georgia ha aderito al progetto BEPS lanciato dall’OCSE, acconsentendo allo scambio di informazioni in ottemperanza agli standard previsti; dal 2018 il Ministero delle Finanze della Georgia è istituito come agenzia responsabile dello scambio obbligatorio di informazioni relativo al fisco.

Vantaggi dell'imposizione fiscale in Georgia

Come dicevamo all’inizio, trasferirsi in Georgia è un'occasione per alleggerire legalmente  la vostra vita dalle tasse.

Dal 2009 regna il principio di tassazione territoriale che prevede la non tassabilità dei redditi prodotti al di fuori del territorio.

Perfezione fiscale quindi per  i professionisti con attività “local independent”, oggi ormai la maggioranza, e con clienti non georgiani. Ottima soluzione fiscale anche per i pensionati che beneficiano della pensione dall’Italia.

A prescindere dalla tanto amata e desiderata fiscalità territoriale, la Georgia dispone di una tassazione estremamente semplice e vantaggiosa, e non solo per i professionisti digitali, lo vedrete meglio qui di seguito nel paragrafo dedicato alle persone giuridiche.

Tassazione per le Persone Fisiche

Per le persone fisiche esiste un unico scaglione di imposta al 20%.

Gli individui residenti sono esenti da tasse se i loro redditi non si producono nel territorio. Quindi in presenza di reddito estero la tassazione passa legalmente dal 20% allo 0%.

Ma non sono solo i redditi esteri ad essere avvantaggiati.

Infatti le persone registrate come microimpresa con fatturato inferiore a 30.000 Gel (Lari georgiani) corrispondente a circa € 9.346,36, e che non hanno dipendenti, sono esenti da imposizione fiscale sui propri redditi.

Tassazione per le Persone Giuridiche

Le Imprese residenti nel territorio sono soggette all’imposta sul reddito delle società (CTI = Corporate Incom Tax) sul reddito mondiale (worldwide taxation), ossia in qualsiasi parte del mondo fatturano.

Lo scaglione unico è una tassa con aliquota flat al 15%.

Anche in tema Corporate, si colgono vantaggi fiscali che vanno oltre i benefici della fiscalità territoriale.

Infatti trasferirsi in Georgia per costituire una piccola impresa sul territorio con fatturato entro i 500.000 Gel, circa € 155.763,21, significa pagare solo l’1% di tasse sul fatturato. Nell’ipotesi che il fatturato aumenti, ci sarà solo un aumento dell’imposta al 3%, fino ad uno scaglione massimo del 6%. 

Interessante precisare che dal gennaio 2017 il sistema di imposizione fiscale georgiano si è rinnovato sulla falsariga del modello estone: gli utili non distribuiti sono esenti da tassazione. Prima del 2017 l’aliquota del 15% era applicata al reddito imponibile, con l’utile imponibile come differenza fra reddito lordo meno spese deducibili. 

La nuova ratio è basata sul differimento del momento di imposizione: gli utili diventano tassabili solo dopo che vengono distribuiti. L’aliquota del 15% sarà applicata al valore lordo delle transazioni sulla distribuzione degli utili, sui costi sostenuti non strettamente correlati all’attività economica, sulle distribuzioni a titolo gratuito e sulle spese.

I dividendi di fonte estera non sono soggetti a tassazione.

L’IVA è standard  al 18% e l’iscrizione diventa obbligatoria se il volume d’affari è superiore a 100.000 Gel, equivalenti a circa €31200. 

Trasferirsi in Georgia

Uno scorcio notturno della città vecchia - Photo by Timur M on Unsplash


Il punto sulle opportunità del sistema georgiano

Trasferirsi in Georgia significa incontrare uno stato con riforme economiche innovative che, nell’ultimo decennio, stanno contribuendo a formare un ambiente favorevole agli investimenti ed alle imprese.

Gli sviluppi hanno influito da subito anche sulla semplificazione delle procedure per avviare le imprese, ottenere autorizzazioni o registrare le proprietà. Infatti la Georgia è immediatamente risultata, già prima del 2015, al primo posto per la registrazione della proprietà, al quinto posto per l’avvio di un’impresa, al terzo posto per l’ottenimento dei permessi di costruzione ed al settimo posto per la facilità nell’ottenimento del credito.

A questo clima economico favorevole si aggiunge quello fiscale: il  principio della tassazione territoriale fa della Georgia uno fra i pochi paesi in zona  Europea estremamente vantaggiosi per i professionisti digitali con fatturazione effettuata a clienti residenti fuori dal territorio della Georgia. Ma non solo, perché come abbiamo visto, anche le imprese costituite nel territorio possono avere dei vantaggi notevoli.

La Georgia è un paese veloce nel creare imprese e che l’ha vista già nel 2017, classificarsi seconda (lasciando la quinta postazione del 2015) insieme ad Hong Kong e Canada, come paese dove è più facile creare un’impresa (la classifica mondiale è stilata dalla World Bank). 

Uno sguardo all'insuccesso delle FIZ (Free Industrial Zone) in Georgia.

La costituzione di una  FIZ in un paese, rappresenta un modo per attrarre investitori, riducendo o azzerando le tasse, e con l'opportunità di fondare un’impresa in maniera ancora più veloce rispetto alle imprese registrate in altre zone: l’unica tassa a cui sono sottoposte le aziende presenti nelle zone industriali libere, è un 4% sulle transazioni tra le FIZ e il resto del territorio. 

Tuttavia non è tutto oro ciò che luccica.

Se avete intenzione di buttarvi nelle FIZ georgiane, è meglio fare qualche riflessione.

Il punto è che diverse considerazioni inducono a riflettere sul fatto che le FIZ in Georgia non hanno avuto il successo sperato.

E’ vero che le informazioni sull’andamento del volume d’affari e degli investimenti su questi territori sono coperti dal segreto di stato e quindi non troviamo dati espliciti da confutare.

Tuttavia possiamo riflettere semplicemente sulla breve storia di questi anni: la legge sulle FIZ è stata approvata nel 2007, poco prima della crisi finanziaria mondiale del 2008. Purtroppo già nel 2011/2012 il governo aveva apertamente parlato di fallimento delle FIZ. Come mai?

Il governo, nel 2007, al momento dell'istituzione delle FIZ,  aveva ingigantito a dismisura le aspettative su di esse, quindi la delusione ha finito per essere la normale conseguenza .

La ragione essenziale di creazione di una FIZ è la sua attrattiva rispetto ad un contesto economico che sia già promettente.

L’attrazione per l’imprenditore/investitore emerge quando la FIZ è eccezionalmente vantaggiosa, ma non solo perchè ha un’aliquota fiscale bassa o l'IVA azzerata, ma soprattutto  perchè la FIZ appartenga ad una economia già fortemente sviluppata, tale da spingere l’economia del paese in senso globale..

Ora, il sistema fiscale georgiano molto favorevole, e l’eccezionale facilità di fare impresa, sono già di per sè elementi attrattivi per chi vuole avviare un’impresa propria in Georgia.

E quindi le FIZ in questo contesto non emergono come chissà quale eccezionale attrazione.

Pertanto fate considerazioni profonde di contesto prima di imbarcarvi in un investimento che potrebbe essere deludente.

Infine, in Georgia le zone FIZ sono principalmente quattro: Tblisi, Kutaisi, Poti, Hualing Kutaisi.   

Soffermiamoci solo in zona Capitale dove troviamo il famoso Parco Tecnologico di Tblisi.

Ha una storia che si intreccia con Bitcoin: infatti il terreno, statale, è stato acquistato dalla Georgian Technology Park LLC, poco prima della concessione come zona libera. La Georgian T.P. è una sussidiaria della principale società di Criptovaluta, Bitcoin, Bitfury.

L'investimento minimo per legge è ammontato a 11 milioni di dollari per poter disporre del trasferimento del terreno.

Nel caso della GTP, l’investimento per la costruzione del Data Center è stato più che produttivo e fortunato, perché non solo l’attività si sviluppa in una zona libera esente da IVA, ma anche perché il motore dell’azienda, l’energia elettrica consumata, è esente da IVA, e anche questo fa parte della fortuna. 

Nonostante tutto questo,  investitori interessati al Parco, ad oggi non ce ne sono stati, ad eccezione di Bitfury. Le altre FIZ sono 


Perché trasferirsi in Georgia?

  • Tassazione territoriale: zero tasse per i residenti fiscali con redditi fuori dalla Georgia 
  • Flat tax al 20% per le persone fisiche
  • Flat tax al 15% per le imprese sul territorio
  •  FIZ (Free Industrial Zone)
  • Facilità di ingresso per gli Italiani con la sola carta d’identità
  • Costo della vita basso e molto accessibile rispetto alla media italiana
  • Secondo paese al mondo per la velocità nella costituzione e avvio d’impresa
  • Posizione geografica vantaggiosa, accesso al mar nero, e storico punto di incontro tra culture e antichissima tradizione cristiana ortodossa
  • Cucina sana, saporita e casalinga ovunque. Una terra che sa come banchettare!
Trasferirsi in Georgia

La sana e gustosa cucina della Georgia - Photo credit by Salvagekat on VisualHunt

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