Trasferirsi a Malta: residenza e risparmio fiscale

By Carla Galanti

Malta, almeno una volta l'abbiamo pensata tutti per andarci in vacanza. Ma trasferirsi a Malta, per chi può essere più adatto?

Un arcipelago di 6 isole nel nostro verde Mediterraneo, a sud della Sicilia. Un clima che consente di vivere all'aperto per la maggior parte dell'anno. Un’imposizione fiscale bassa per le abitudini europee.

Un altro paradiso dove trasferirsi per stare vicino a Casa-Italia?

Il mare verde di Malta

Il mediterraneo con gli occhi di Malta, photo by Mariana Proenca, unsplash

Se hai in mente di trasferirti a Malta, forse preferisci sapere com’è in concreto, nel bene e nel male. Ti riferirò qualche dato ed anche ciò che condivide chi abita a Malta da diverso tempo. Potrai così valutare se può essere adatta anche a te.

I dati economici più recenti

Il NSO (National Statistics Office) di Malta, riporta che l'economia maltese ha registrato nel  2018 un ulteriore miglioramento a livello internazionale. In sostanziale aumento gli investimenti e le attività estere. Solo gli investimenti ammontano, ad oggi, a circa 193 miliardi di euro.

Sempre NSO registra anche i dati provvisori, secondo cui il PIL di Malta è cresciuto nel 2018 di oltre 1 miliardo di Euro, pari all'8.9% in un anno. Oggi vale 12 miliardi e 320 milioni di euro.

Standard and Poor's, l'agenzia di rating del credito, conferma la lettera "A" per Malta, e prevede prospettive solide di crescita a lungo termine. Fotografa anche il PIl reale, che nel periodo 2014-2018 è aumentato in media del 7.6%.

In connessione con l'innovazione della struttura economica maltese, è sceso ulteriormente anche il tasso di disoccupazione. Nel 2018 ha raggiunto il 3,8%, il punto più basso degli ultimi 20 anni.

Questi dati positivi evidenziano Malta come centro finanziario e commerciale internazionale. I servizi finanziari sono gestiti anche da autorità in loco, che forniscono un servizio guida presso il MFSA (Malta Financial Service Authority, istituito con legge del 2002).

Nel MFSA si concentrano tutte le funzioni di vigilanza che prima venivano svolte dalla Banca Centrale di Malta, dalla Borsa di Malta e dal Centro Servizi Finanziari. L'MFSA è soggetto a controllo parlamentare. Entro 4 mesi dalla fine dell'esercizio finanziario, trasmette alla Camera dei Rappresentanti una relazione delle sue attività, accompagnata da una copia dei suoi conti annuali.

Un veloce tuffo fra geografia e storia

La Repubblica di Malta si estende per 316 Km². Le isole maggiori dell'arcipelago sono quelle abitate, come Comino (3 km²) e Gozo (67 km²). Le altre minori sono Cominotto, Filfla e St. Paul Island.

La capitale La Valletta, col suo porto franco Grand Harbour, è stata eletta sito patrimonio dell'Unesco nel 1980, e possiede ben 320 monumenti concentrati in città.

Ma non è solo La Valletta ad essere stata riconosciuta dall'Unesco. Patrimonio Unesco sono anche i templi megalitici di Ggantija (pronuncia gigantía) a Gozo, che pare siano ancora più antichi delle Piramidi. Infine, Ħal Saflieni Hypogeum, un luogo di sepoltura sotterraneo preistorico, con camere interconnesse scavate nella roccia, è anch'esso dichiarato patrimonio Unesco, e merita una visita.

La Valletta è stata eletta capitale europea della cultura per il 2018.
Centro cittadino di Malta

Caratteristica urbanizzazione Maltese, foto di Zoltan Tasi, Unsplash

L'arcipelago maltese è stato dominato dai coloni per secoli: Fenici, Greci, Romani, Arabi, Cavalieri di Malta, Francesi ed Inglesi di Gran Bretagna.  È stata colonia britannica fino al 1964, anno in cui divenne Stato Indipendente.

Malta nello scenario economico e demografico

È membro dell'ONU dal 1964. Nel 2003 firma il trattato di Schengen, che attua definitivamente il 21 dicembre 2007. Nel 2004 diventa parte dell'UE, ed entra nell'eurozona nel 2008, adottando l'Euro come moneta. Entra in white-list nel 2010.

Malta e il Beps

Malta ha ratificato la Convenzione Beps nel maggio 2018. Questa convenzione è un piano d'azione dell'OCSE (organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), che ha come scopo specifico contrastare evasione fiscale e riciclaggio. Malta garantisce di uniformarsi a queste esigenze europee.

Cos'è il Beps?

La sigla "Beps" (base erosion and profit shifting), indica l'uso di accorgimenti fiscali operati dalle aziende, al fine di erodere la base imponibile e sottrarre imposte al fisco. Il profit shifting è la traslazione dei profitti dai paesi ad alta tassazione verso paesi a bassa tassazione, o a tassazione nulla in certi casi. Queste pratiche nascono per difendersi da strategie fiscali aggressive o dalla rigidità di sistemi fiscali che non consentono la flessibilità dei redditi d'impresa e lo sviluppo del mercato. L'argomento è trattato anche qui.

Malta e il suo sviluppo demografico

Il Governo maltese ha davanti a sé un periodo di sfide demografiche. Qualche mese fa la presidente della MEA (Malta Employers Association), ha dichiarato che le previsioni sulla crescita della popolazione maltese sono in vertiginoso aumento: 200.000 mila persone entro il 2o22. La densità di popolazione passerebbe da 1363 abitanti per km², a 1905 abitanti per km². Secondo The Shift la popolazione potrebbe salire a 750.000 unità.

Purtroppo non sono buone previsioni per chi vuole trasferirsi a Malta. È un paese che ha problemi di inquinamento ed un alto livello di congestione del traffico.

Inoltre le risorse idriche sono molto limitate. Basta pensare che il 65% della produzione di acqua deriva dai processi di desalinizzazione. Il tutto con alti costi di sostenimento, come dichiarato dallo stesso Governo.

Il primo aggettivo che chi ci vive da diverso tempo usa per descrivere Malta è "affollata". Un pienone da maggio ad ottobre causato dalla ressa dei turisti, anche nei centri urbani e non solo sulle spiagge. Chi vive a Malta si lamenta per il troppo tempo impiegato negli spostamenti e per un sistema di trasporti pubblici che non sopperisce ai disagi.

Il lavoro dipendente a Malta

L'altro lato negativo di Malta è per chi cerca un lavoro dipendente. Anche i dati di Eurofound parlano di un paese con la crescita salariale più bassa in Europa. La percentuale di crescita è solo dell'1.9: nel 2018 è passata da 4.25 euro a 4.33. Inoltre i lavoratori a tempo pieno aumentano, a scapito di chi cerca lavoro. Tra gli ultimi accordi ci sono quelli tra Malta e Tunisia per la mobilità dei lavoratori, in risposta alla crescente richiesta di manodopera a basso costo.

È evidente la sproporzione rispetto al costo della vita, che è sempre in progressivo aumento.

La criminalità a Malta

Le notizie molto positive su Malta riguardano la criminalità. Secondo l'ultimo dato di Numbeo relativo all'indice di criminalità in sud-Europa, Malta ha un bel 33, mentre l'Italia ha un indice di 45.

Donne sole che abitano a Malta raccontano di passeggiate solitarie notturne senza alcun timore di possibili rischi per la propria incolumità. Anche l'Indipendent riferisce le statistiche per cui nel 2017 le segnalazioni di crimini ammontavano a 42 ogni 1000 persone, mentre nel 2018 sono scese a 34. Il professore e criminologo Salvatore Formosa ricalca che è un dato particolarmente positivo, in proporzione alla crescita della popolazione. Alla fine del 2018, i reati sono diminuiti del 7,11% rispetto al 2017.

La politica di Malta e la MDIA

La politica della Repubblica di Malta ha sempre supportato la crescita economica del Paese, soprattutto grazie ai due pilastri portanti: il settore finanziario e quello degli investimenti. Se si aggiunge il regime fiscale a bassa tassazione, il risultato è un gioiello incastonato del Mediterraneo, molto amato da investitori e imprenditori.

Ma non finisce qui. Malta è molto interessata al settore Blockchain e Criptovalute.

Ma cosa sono blockchain e criptovalute?

Il mondo delle criptomonete nel 2019

Bitcoin e linguaggio crittografato. Foto di André François McKenzie, Unsplash

Questo tema deve essere conosciuto perché potrebbe diventare la ragione del tuo eventuale trasferimento a Malta.

La blockchain (catena di blocchi) pur avendo una storia pluridecennale, attira l'attenzione solo nel 2009 nel contesto dell'hi-tech, grazie a Satoshi Nakamoto che fonda su di essa il funzionamento dei Bitcoin.  

Potremmo descriverla come un database criptato che registra le transazioni effettuate con le criptovalute, e le archivia, salvandone lo storico e garantendone l'immutabilità grazie alla crittografia.

Tutte le transazioni fatte fra le persone, quindi, sono verificabili e certificate grazie al meccanismo blockchain. Nell'esempio di Bitcoin (che dicono potrebbero valere 1 milione di $ nel 2020), la blockchain serve proprio a verificare lo scambio di criptovaluta fra due utenti. Ma è solo uno dei tanti possibili utilizzi. In questa sede non è necessario approfondire questi meccanismi.

La criptovaluta invece, è una moneta digitale che funziona come mezzo di scambio. Di solito le piattaforme di criptovalute funzionano con la tecnologia blockchain; ma non tutte le monete digitali lavorano con blockchain. Ad esempio IOTA lavora con Tangle. È un settore nuovo, che si sposa con l'innovazione più accelerata, perciò staremo a vedere gli sviluppi.

L'obiettivo di Malta è occupare i primi posti fra i Paesi che attraggono investimenti connessi con le criptovalute. Per gli appassionati di questo mondo, trasferirsi a Malta consente di trovare proprio il posto giusto. Infatti la Malta Digital Innovation Authority ha l'esatto scopo di regolare la blockchain secondo processi tecnologici innovativi e certificati.

Il primo ministro maltese, Joseph Muscat, ha testualmente dichiarato: "Malta diventerà la forza motrice del blockchain-business con una giurisdizione di qualità". Infatti il suo scopo è diventare un hub strategico per le criptovalute in Europa con occhio lungo sul mondo intero.

Il Commissario per le entrate di Malta (CfR), ha pubblicato a fine 2018, le sue linee guida sul trattamento fiscale a proposito di transazioni e accordi riguardanti le criptoassets, detenute come investimento. In breve, le regole dicono che le criptovalute, in quanto progettate come mezzo di pagamento o di scambio, devono essere equiparate alle valute legali.

Quindi, gli investitori che le detengono a titolo di investimento ne devono poter disporre liberamente senza alcuna responsabilità in materia di imposte sulle plusvalenze, in quanto esse non costituiscono un'attività a pagamento in Malta.

Politica

Il clima politico di Malta è in generale solidamente positivo. Tuttavia nelle prossime elezioni europee del 25 maggio 2019, che si svolgeranno in concomitanza con le amministrative, probabilmente solo i due partiti principali, Laburista e Nazionalista, saranno presenti alle elezioni di Strasburgo.

Mare verde e case colorate a Malta

Golden Bay, Mellieha, Malta, foto di Magdalena Smolnicka, Unsplash

Investire a Malta

Malta è focalizzata sull'attrarre investitori stranieri di alto livello. Il sistema ha istituito l'IIP, Individual Investor Programme, approvato dalla Commissione Europea nel 2014. Beneficiari sono gli investitori individuali che, grazie ad un cospicuo patrimonio, acquistano in cambio la cittadinanza maltese. L'operazione costa ad ogni investitore più di 800.000,00 euro, senza contare le spese legali, oltre ad altre incombenze.

Il beneficio previsto dall'IIP è quello di potersi stabilire in uno qualsiasi dei 28 Stati Europei, avviando impresa e attività economiche. Inoltre ottenere il passaporto maltese permetterà di viaggiare senza visto in 160 Paesi del mondo.

Quest’anno il programma ha ricevuto più di 1000 domande di passaporto maltese da parte di investitori provenienti da oltre 40 paesi.

Recentemente, questa  politica di concessione dei passaporti a pagamento operata dal Paese è entrata nel mirino della Commissione Europea, che ha minacciato Malta di farla rientrare in futuro in black-list, se non esegue controlli ferrei sul rilascio, e se non disciplina correttamente la propria regolamentazione sulla concessione dei passaporti.

I motivi addotti dalla Commissione Europea vertono sui potenziali abusi operati dai programmi di investimento, ed attuati da coloro che prediligono le giurisdizioni a bassa tassazione, che esentano dal peso fiscale i redditi provenienti da fonti estere.

L'OCSE, in questa lotta all'evasione, si chiede come vengano applicati i criteri di attribuzione della cittadinanza agli investitori. È proprio di questi giorni (marzo 2019) la notizia secondo cui, il parlamento Europeo, ha votato a favore delle misure per reprimere le caratteristiche di paradiso fiscale e dei visti d'oro di Malta, insieme ad altri 6 Stati Membri dell'UE.

Residenza

Cambiare residenza: rinvio

Oltre ciò che leggerete sotto, potete approfondire come cambiare la residenza leggendo qui e qui.

Se volete chiarimenti sulle problematiche relative alla residenza e alla  responsabilità fiscale, cliccate qui.
Trasferirsi in un nuovo Paese

Trasferirsi e cambiare residenza, foto di Artem Bali, Unsplash

Residenza a Malta: distinzione fra Europei e non Europei

Lo straniero non europeo può acquisire la cittadinanza maltese, e quindi europea, tramite diversi programmi, di cui i principali:

  • IIP: Individual Investor Programme, è un programma di investimento utilizzato per concedere la cittadinanza (menzionato anche sopra)
  • MRVP: Malta Residency and Visa Programme (Golden Visa), concede il privilegio di viaggiare in tutta Europa senza visto.

Il cittadino europeo può scegliere fra due tipi di residenza Maltese:

  1. Ordinaria,  "E-Resident"
  2. Permanente, "HNWI"

Residenza ordinaria: E-Residence

La residenza ordinaria è incorporata nella E-Residence Card, una tessera biometrica, super sicura col riconoscimento a impronta digitale.

La E-Residence è un permesso di residenza che funziona come documento di identità con incorporato il diritto a sconti sui servizi (es.: autobus e bollette), facilità nella stipula dell'assicurazione o del contratto d'affitto, immediatezza nell’apertura di conti bancari.

Per conoscere i dettagli tecnici di attuazione vedete qui.

Chi può richiedere la Residenza Ordinaria?

  • Lavoratori Autonomi
  • Lavoratori Dipendenti
  • Pensionati (vedi l' MRP e la guida del programma. I beneficiari non possono avere incarichi pubblici né esecutivi.
  • Studenti

Per ottenere la residenza ordinaria bisogna dimostrare autosufficienza economica.

Il richiedente deve avere un capitale di €23,300.00 per le coppie sposate oppure di €14,400.00 per i single. Per le famiglie si fa anche un calcolo settimanale per cui le coppie dovranno dimostrare di possedere un reddito di €108,63 a settimana. Se il nucleo familiare è composto da altre persone oltre la coppia, bisogna dimostrare di possedere €8.15, in più a settimana per ogni persona appartenente alla famiglia.

Sia per lavoratori dipendenti che per lavoratori autonomi è a disposizione la modulistica direttamente negli uffici competenti.

Se siete dipendenti, sarà necessario esibire il contratto di lavoro, la carta d’identità, il certificato di nascita per ogni figlio, il certificato di matrimonio per i coniugi e le foto-tessere autenticate.

Se siete lavoratori autonomi, all'apertura dell'attività che insiste fisicamente nel territorio Maltese, richiederete il numero identificativo di Social Security, che verrà consegnato col Tax Number. Questo numero sigillerà l'inizio della vostra responsabilità fiscale a Malta. I liberi professionisti avranno bisogno anche di un  "VAT number", da richiedersi presso le sedi competenti.

Se invece l'attività non è nel territorio e aprite una società estera, sul fatturato della società estera non si pagano le tasse fino a che quel reddito non entra in un conto bancario di Malta. Si può ricevere a Malta, dalla propria società estera, uno stipendio come amministratore.  E su questo stipendio si pagano le tasse a Malta.

L'altro documento da richiedere, se si fa parte di una delle categorie elencate qui, è la "Trading Licence" col suo relativo "Unit Number".

Tutta la modulistica si trova nei siti del governo.

Residenza Permanente - HNWIs

Questo tipo di residenza è la High Net Worth Individual Scheme, istituita per cittadini europei con reddito alto o con cospicuo capitale. La domanda si fa tramite il Modulo CEA P.

I requisiti d'accesso sono di natura immobiliare ed alternativi:

1. Un contratto d'affitto del valore di almeno €20.000,00 l'anno.

2. Oppure la proprietà di un immobile del valore non inferiore a €400.000,00.

I benefici riguardano un'aliquota fiscale bassa, al 15%, sul reddito estero che entra a Malta. Il reddito che invece proviene da attività svolte a Malta sarà soggetto all'aliquota standard del 35%.  

Gli adempimenti obbligatori riguardano un livello minimo di imposte all'anno pari a €20.000,00, e in più, pari a €2.500,00 per ogni componente del nucleo familiare. Inoltre il residente permanente non può vivere fuori Malta per più di 6 mesi. Tutta la famiglia deve essere coperta da polizza sanitaria.

I requisiti necessari per ottenere la residenza vengono aggiornati continuamente; vi consigliamo di verificare i siti governativi ogni volta che cercate informazioni. Leggete  anche il nostro disclaimer.

Il sistema fiscale di Malta in generale

Buttando un occhio emergono subito le tasse che non vigono a Malta: l'imposta sugli immobili, sui rifiuti, e sul canone televisivo.

Il sistema sanitario è gratuito e sono assenti le tasse universitarie.

L'IVA è al 18% ma si applica solo il 5% sulle forniture elettriche e le attività turistiche. Invece non viene applicata nei settori farmaceutico, alimentare e nel trasporto.  

La previdenza sociale ammonta al 10% o al 15% del reddito, a seconda se dipendenti o autonomi.

Malta è firmataria dell'accordo con l'Italia sul divieto della doppia imposizione che consente a chi è fiscalmente residente a Malta di non pagare le tasse in Italia.

Il vantaggioso regime fiscale maltese prevede un'aliquota massima del 35%. Ovviamente, questi benefici si applicano solo se si risiede fiscalmente a Malta.

Tassazione personale

Malta è un Paese a tassazione "Non-Dom", come la maggior parte dei paesi di origine anglosassone. Questo sistema fiscale prevede che il residente straniero non vedrà tassato il proprio reddito prodotto all'estero. Se invece questi redditi vengono introdotti in un conto bancario di Malta, vengono tassati. 

Perciò la tassazione personale si applica solamente per i redditi prodotti a Malta e sui redditi esteri rimessi a Malta.

Se per qualsiasi ragione vi ritrovate a risiedere a Malta in un periodo di tempo circoscritto, sarete obbligati a pagare le tasse sui redditi maturati in quel determinato periodo di permanenza nel territorio maltese.

Sotto trovate lo schema a scaglioni previsto dal fisco per il 2019.

Fra le figure autonome previste, ecco le più praticate:

  1. Il Self Employed, cioè il libero professionista iscritto al ETC (Employement and Training Corporation) col suo Social Security Number.
  2. Il Sole proprietorship, cioè il titolare di un’attività commerciale. La registrazione si effettua presso il Register of Traders, con conseguente ottenimento della licenza commerciale. La regolamentazione è leggera e flessibile.

Le tasse per i dipendenti sono versate dal datore di lavoro. Le aliquote che vedete nella tabella sotto, sono detratte alla fonte dallo stipendio secondo il metodo FSS (Final Settlement System), che legittima la ritenuta alla fonte. La quota obbligatoria per tutti riguarda la Social Security. Nel caso del lavoratore dipendente è versata metà dal lavoratore e metà dal datore.

La tassazione prevista per gli autonomi prevede aliquote progressive a scaglioni in dipendenza della fascia reddituale. L'attribuzione dell'imposta è strutturata distinguendo fra persone single, coppie e famiglie con figli.  Il versamento delle tasse è distribuito in 3 rate (aprile, agosto, dicembre), con il saldo entro il 30 giugno dell'anno successivo. La percentuale di versamento per la Social Security è del 15%.

E' riportato sotto lo schema a scaglioni sulla tassazione personale, previsto nel sito del Governo.

La tassazione di Malta

Sistema Tassazione Persone Fisiche Malta, fonte cfr.gov.mt

Tassazione Società

Le Società soggette a tassazione da parte del sistema fiscale maltese sono quelle costituite a Malta; queste sono considerate domiciliate e residenti a Malta. E sono tassabili su base mondiale.

Le società costituite all'estero, invece,  sono considerate residenti a Malta solo quando il controllo e la gestione delle attività sono esercitate nel Paese.

L'imposta sul reddito prodotto dalle società ha un tasso forfettario del 35%.

Quali tipologie societarie sono possibili a Malta? Avete 4 scelte:

  1. LLC (Limited Liability Company) pubblica: PLC (Public Limited Company), come una SPA italiana. Previsti minimo 2 azionisti. Minimo 2 amministratori. Capitale Sociale minimo €46.588, di cui il 25% versato (€11.650).
  2. LLC (Limited Liability Company) privata: LTD (Private Limited Company), come una SRL ma con azioni e non quote. Previsto anche 1 solo azionista. Minimo 1 amministratore.
  3. Single Member Limited
  4. Commercial Partnership (la nostra SNC)

Le LTD e le Partnership Commerciali sono persone giuridiche distinte dagli azionisti. Le attività e passività delle società sono separate da quelle dei soci azionisti.

La Single Member Limited

È prevista se scegliete una LTD che volete costituire anche con un solo socio e un solo amministratore.  

La LTD (privata)

La forma giuridica comunemente costituita è la LTD. Se scegliete di costituire una LTD (è prevista solo azionaria e non per quote), dovrete stabilire nell'atto costitutivo (Memorandum and Articles of Association), le limitazioni sui diritti di cessione delle azioni, sul numero dei soci che possono essere al massimo 50, e il divieto dell'invito al pubblico a sottoscrivere azioni della LTD.

Per costituire una LTD a Malta si può versare inizialmente anche solo il 20% del capitale sottoscritto, il cui rimanente è versato dai soci in base agli accordi previsti dall'atto costitutivo.

Il vantaggio della LTD consiste nel fatto che la responsabilità dei soci è limitata al capitale, sottoscritto e non versato. Inoltre la snellezza burocratica permette di aprire la società in 48 ore.

La registrazione viene depositata nel Pubblico Registro delle Imprese chiamato ROC, Register of Companies, che ha sede presso la MFSA (Malta Financial Service Authority).

Il capitale sociale minimo è €1165 circa per costituirla e registrarla al ROC. Di questa somma deve essere versato almeno il 20%, quindi €24o.

L'apertura a Malta del conto bancario societario è controllata dal MFSA. Alla richiesta della carta di credito aziendale dovrà corrispondersi sul conto il doppio del valore desiderato per la carta.

Commercial Partnership

Malta prevede anche figure che possono configurarsi come Partnership in nome collettivo o in accomandita.

L'applicazione delle  tasse sulle società

L'aliquota dell'imposta sul reddito delle società è del 35%. Le scadenze per i pagamenti delle imposte sul reddito delle società sono previste ogni 4 mesi (aprile, agosto, dicembre), durante l'anno. Mentre la scadenza annuale è prevista per il 31 marzo successivo all'anno di valutazione.

Società costituite a Malta

Tutte le società costituite a Malta vengono identificate dal sistema maltese come domiciliate e residenti a Malta. Quando vengono costituite società all'estero che sono controllate e gestite da Malta, anche queste vengono considerate residenti a Malta.

La stabile organizzazione (PE) è necessaria a Malta?

Quali sono gli elementi previsti dal sistema maltese per considerare una attività come "stabile organizzazione"? Il termine (detto PE = permanent establishment) non è esattamente definito dalla legge maltese, anche se, essendo un paese common-law, lo si costruisce attraverso la giurisprudenza.

Ai fini dell'imposizione fiscale, l'elemento della "stabile organizzazione nel territorio maltese" non è determinante per il diritto tributario vigente a Malta. Infatti un non-residente è soggetto all'imposta sul reddito indipendentemente dall'avere una stabile organizzazione, che invece nel sistema italiano è considerato essenziale.

A quali società sono applicate le tasse?

  • Alle società costituite a Malta. 
  • Alle società non maltesi che sono incorporate da società residenti a Malta che le controllano e gestiscono. Questa precisazione è utile ai fini
  • Alle società petrolifere: l'aliquota sugli utili del petrolio è 35%. Tuttavia vige anche il 50% a seconda della data di firma del contratto di condivisione della produzione (prima del 1996).
  • Alle società di assicurazione: la regola è del 35%. Tuttavia quando la società non è residente, sono soggette a tassazione le attività svolte a Malta o che provengono da Malta.
  • Alle società di spedizione: per queste tipologie societarie vige un sistema di tassazione in base al tonnellaggio. Ultimamente sono cambiate le disposizioni e inserite fattispecie che consentono l'esenzione dalle imposte sul reddito di alcune entrate marittime.

Normative, regolamenti e circolari sui sistemi fiscali degli Stati Europei, vengono modificate frequentemente in questo periodo. Vi consigliamo di verificare le leggi speciali aggiornate, ogni volta tornate a chiedere informazioni. Trovate qui anche il nostro disclaimer.

Full Imputation System

Anche se questa NON è una consulenza fiscale, penso sia utile per coloro che vogliono trasferirsi a Malta, avere un'idea sul meccanismo della "FIS".

È più facile se facciamo un confronto col sistema classico, che in due parole si svolge così: gli utili della società sono in prima fase tassati alla società.

Quando poi la società distribuisce gli utili ai singoli azionisti tramite i dividendi, gli azionisti pagano le tasse sull'ammontare netto dei dividendi ricevuti. Ne consegue una doppia imposizione, in prima fase sulla società ed in seconda fase sull'azionista, quando i profitti tassati sono distribuiti a titolo di dividendo.

Nel sistema maltese si elimina questa doppia tassazione.  Nella prima fase di cui sopra, è applicato il tasso forfettario del 35%.

Quando poi quei dividendi sono distribuiti agli azionisti, ciò comporta un credito d'imposta in capo al singolo azionista sull'imposta già pagata in prima fase dalla società.

Una volta che la società distribuisce i profitti al netto delle imposte all'azionista residente individuale a Malta, è obbligata ad emettere queste note:

  1. a quanto ammonta il dividendo lordo;
  2. a quanto ammonta l'imposta alla fonte;
  3. a quanto ammonta il dividendo netto.

Pertanto, se l'aliquota applicata è quella massima prevista dal sistema di tassazione personale, cioè  35%, questa compensa il credito d'imputazione. Quindi i profitti aziendali sono tassati una sola volta.

Inoltre, la legge dell'imposta sul reddito non obbliga i singoli azionisti a dichiarare dividendi ricevuti da società maltesi proprio perché il dividendo è coperto dal credito d'imputazione del 35% (che equivale all'aliquota massima di tassa pagata dal socio residente individuale a Malta).

Durante la distribuzione dei dividendi è effettuato semplicemente il rimborso agli azionisti, di ciò che la Società ha pagato come credito d'imposta.

Come avviene il rimborso? Chi eroga l'accorpamento ? A chi è erogato? Di quanto è erogato?

I rimborsi possono consistere nei 6/7, nei 5/7, e nei 2/3. Il rimborso è erogato dall'Amministrazione Fiscale agli Azionisti. Facciamo un esempio con una società per la quale gli azionisti sono legittimati a richiedere un rimborso dei 6/7 sull'imposta pagata dalla società.

Poniamo che la società di Malta ha un utile di 100. Le tasse sono il 35%. Dopo le tasse rimangono 65, che costituiscono gli utili, distribuiti ai titolari (soci persone fisiche). Ora, secondo le regole il socio dovrebbe pagarci le tasse come persona fisica.

Invece in base all'accorpamento regolato dal FIS, se su quei 65 si applica il rimborso per i 6/7, risulta come se la società abbia pagato solo il 5% di tasse. E ciascun socio non dovrà pagare ulteriori tasse.

Questi 6/7 costituiscono il rimborso applicato in presenza di attività commerciali. Invece, se l'attività non è commerciale, il rimborso ammonterà ai 5/7.

Su quali società si può chiedere il rimborso fiscale?

  1. Società costituite a Malta regolate dal sistema normativo di Malta
  2. Società NON costituite a Malta ma gestite e controllate da società maltesi
  3. Società NON operanti a Malta, NON gestite da Malta, ma operanti fisicamente a Malta attraverso un distaccamento.

Normative, regolamenti e circolari sui sistemi fiscali degli Stati Europei vengono modificati frequentemente in questo periodo. Vi consigliamo di verificare che le leggi speciali siano aggiornate ogni volta che cercate informazioni. Trovate qui anche il nostro disclaimer.

Malta è tuffata nel Mediterraneo

Malta e il mediterraneo, foto di Micaela Parente, Unsplash

A chi conviene di più trasferirsi a Malta?

  1. A chi è nomade digitale ed approfitta sia del clima ideale per lavorare all'aperto che dei vantaggi fiscali previsti dalla legge.
  2. A chi costituisce una società che opera nel territorio, in quanto  beneficia della bassa tassazione. Il sistema fiscale prevede anche aliquote ridotte dell'imposta sul reddito personale, esenzioni sui redditi derivanti da brevetti, rimborsi sui dividendi e sgravi sulla doppia imposizione.
  3. A chi si trasferisce e svolge attività all'estero perché i redditi percepiti dall'estero hanno imposizione pari allo 0%. Malta non tassa i redditi esteri finché non vengono introdotti in un conto bancario maltese.
  4. A chi costituisce una società di Capital Gaming, perché sono a disposizione del settore una gamma di incentivi ad ampio raggio concessi dalla Malta Gaming Authority. Malta nel 2004 è stato il primo Stato membro dell'Unione Europea a strutturare una legislazione completa sui giochi a distanza (remote gaming).
  5. A chi vuole investire nell'industria farmaceutica e nutraceutica. È dell'11 Marzo 2019 la concessione della licenza per la produzione della cannabis farmaceutica, da parte dell'Agenzia di Sviluppo Economico di Malta (Malta Enterprise) ad un’azienda di produzione di Toronto, che si assicura così la distribuzione in tutta Europa e nel nord Africa. È anche l'occasione per offrire impiego ad un numero considerevole di personale specializzato per eseguire il progetto, fra farmaceutici ed operatori.
  6. A chi vuole investire nel settore assicurativo, settore criptovalute oppure nel settore finanziario degli hedge fund (fondi speculativi che compongono una grande parte del PIL di Malta, ma che sono riservati a capitali superiori ai 160 mila euro, di solito). Per esempio a Malta l'italiano Daniele Bernardi ha lanciato PHItoken, a inizio 2018,  che è al tempo stesso un software per le analisi d'investimento, ma anche un marketplace dove, acquistare con i token, dà diritto a sconti.

Buona fortuna per la scelta su dove trasferirvi!

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