Andare a vivere in Andorra

By Editorial Team Expatr.io

In un piccolo punto del confine fra Francia e Spagna, il micro-stato indipendente di Andorra è placidamente incastrato fra gli altissimi Pirenei. 

Dalla forma di governo estremamente curiosa, al passato come paradiso fiscale, il Principato di Andorra offre non solo panorami spettacolari e una natura alpina di rara bellezza, ma è un ottimo candidato anche come Paese dove andare a vivere.

Nato nel lontano XIV secolo (ufficialmente, anche se pare Andorra esistesse già ai tempi di Carlo Magno) e sopravvissuto fino ai giorni nostri con sempre lo stesso peculiare sistema governativo, Andorra ha assunto una propria Costituzione solo nel 1993, mantenendo comunque le proprie funzioni di governo divise fra il Presidente Francese e il vescovo di Urgell, i cui poteri vengono però delegati al Primo Ministro dell'Andorra, vero e proprio Capo di Stato (Xavier Espot).
Sempre dal 1993 Andorra fa ufficialmente parte delle Nazioni Unite e la moneta d'adozione è
l'Euro, mentre le lingue parlate ufficialmente sono catalano e francese, anche se la maggior parte della popolazione conosce anche lo spagnolo.

Strada di Andorra

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Costo e qualità della vita

Andare a vivere in Andorra, oltre ad offrire diversi benefici economici, con l'IVA del 4,5%, ridotta all'1% per beni e servizi connessi alla salute, all'istruzione, alla cultura, al cibo e all'affitto immobiliare.
Se aggiungiamo che l’aliquota fiscale è rappresentata da una
flat tax del 10%,  è decisamente un luogo piacevole dove vivere.

Il costo della vita è mitigato dall'iva quasi assente, anche se affitti e bollette sono ai livelli italiani, con qualcosina in più relativo agli affitti mensili e il costo delle connessioni internet. 

Fra i lati positivi c’è anche l'elevatissima qualità della vita, data dalla presenza di un sistema sanitario davvero efficiente, una criminalità praticamente inesistente grazie all'offerta di lavoro presente e, in ultimo ma non come ultimo, la possibilità di condurre uno stile di vita sano con passeggiate fra le valli e i percorsi di montagna.
Il
clima, a sua volta, aiuta il benessere, con un'estate fresca e massime di 32 gradi, insieme ad inverni  non troppo rigidi, specie ad Andorra la Vella, la capitale. Ovviamente le temperature cambiano molto per i paesi ad altezze più elevate.

Salute e benessere

Il sistema sanitario di Andorra è estremamente ben organizzato. Nonostante le piccole dimensioni dello stato permettano la presenza di un solo ospedale (il Nostra Senyora de Meritxell) in tutto il territorio, la sanità di questo microstato è prima al mondo secondo The Lancet, il quale ha raccolto i dati da 195 stati, calcolandone un punteggio totale per la classifica.

Andare a vivere in Andorra - Pirenei

Photo by Marc Rafanell López on Unsplash

I residenti godono di una sanità pubblica comprensiva, con rimborsi parziali o totali delle spese mediche, anche in caso di ricoveri o visite effettuate in Francia, Spagna o Portogallo grazie al Caixa Andorrana de Seguretat Social, l'istituto che si occupa della gestione di assicurazioni sanitarie pubbliche e private, la cui iscrizione è obbligatoria per i lavoratori salariati.

L'alta qualità sanitaria è garantita anche dal numero dei medici e dalla loro generale preparazione, oltre che alla conoscenza di diverse lingue, fra cui l'inglese.

Opzioni di Visto e residenza

Andorra è sicuramente un paese speciale sotto molti aspetti. Nonostante non faccia parte dell'Unione Europea, ma solo dello spazio Schengen, i permessi per un visto sono simili a quelli dei paesi membri dell'Unione.

I cittadini UE, quindi, non hanno bisogno di alcun documento aggiuntivo oltre alla propria carta d'identità o documento di riconoscimento equivalente. Chi non è cittadino europeo, ma fa comunque parte dello spazio Schengen, ha bisogno di un passaporto valido.

Infine, i cittadini di stati al di fuori dell'area Schengen devono necessariamente richiedere un visto per entrare, in quanto per arrivare ad Andorra è obbligatorio passare per Francia o Spagna, dal momento che nel paese non è presente un aeroporto e tanto meno vie di accesso marittime.

Residenza

É possibile acquisire la residenza ad Andorra in diversi modi. Si può aprire un'attività, investire in azioni statali le somme stabilite dal governo, oppure tramite il possesso di un lavoro stabile.

In cambio dell'apertura di un'attività economica, è possibile ottenere la residenza in Andorra. L'accesso a questo procedimento richiede la dimostrazione di essere in possesso di almeno 35.000€ per sé stessi e 12.000€ in più per ogni familiare a carico. Le somme andranno depositate alla Banca di Andorra.
Olre questo, è obbligatorio acquisire dei bond
 (azioni del governo) di stato per un valore minimo di 50.000€, più 10.000€ per ogni familiare aggiunto.
Soddisfatti questi requisiti, intercorrono 
9 mesi  per aprire l'attività ed acquisire la residenza in Andorra.

Per la parte relativa agli investimenti, ottenere la residenza tramite questo procedimento è possibile in Andorra, essendo nella lista dei paesi dove è concesso.
In questo caso si richiede che si ottenga il 300% del salario minimo dello stato e il 100% aggiuntivo per ogni familiare a carico attraverso redditi derivati da investimenti.
Non viene richiesta con questa tipologia la presenza stabile all'interno del Paese e non vi sono requisiti lavorativi.

Infine, è possibile ottenere la residenza lavorando stabilmente nel Paese, procedura però soggetta a requisiti particolari e per questo difficilmente acquisita. Oltre ad essere offerta ai soli cittadini europei in possesso di un lavoro stabile, vi è un fondamentale requisito aggiuntivo richiesto: l'assenza di un cittadino di Andorra che possa ricoprire la stessa figura lavorativa,pena la non ammissione alla residenza. 

Cittadinanza

Per la cittadinanza, il principato naturalizza i propri residenti con dei procedimenti piuttosto lunghi, o "scorciatoie" che poi così brevi non sono. Da notare bene che la doppia cittadinanza è punita in Andorra, oltre che non permessa.

Sono presenti diverse opzioni per rendersi cittadini di Andorra.

  • Procedere con il principio dello ius sanguinis, ovvero il figlio di cittadini di Andorra otterrà automaticamente la cittadinanza del principato, indipendentemente dal territorio dove nascono i figli.
    Un discendente di prima generazione di abitanti in maniera permanente (o principale) nel territorio, può richiedere la cittadinanza.
  • Per figli di genitori non nati ad Andorra, ma stabiliti  in Andorra da almeno 10 anni, è possibile richiedere la cittadinanza, al momento della nascita, 
  • La cittadinanza tramite naturalizzazione richiede di rinunciare alle cittadinanze straniere pre-esistenti ed aver risieduto in Andorra per almeno 10 anni se si è seguita la formazione scolastica nazionale, o almeno 20 anni se questo non è il caso, mostrando così la completa integrazione nella società del Paese.

Opzioni e benefici particolari

Chiaramente, guardando ai metodi di ottenimento della residenza, è facile capire come andare a vivere in Andorra sia ancora, nonostante i cambiamenti dell'ultimo decennio, scegliere un paradiso fiscale (alcuni lo definiscono "in declino", ma tasse così basse rimangono sempre vantaggiose) la cui accessibilità è agevolata per chi intende effettuare investimenti di un certo tipo, oppure aprire attività economiche.

Con imposte sul reddito così basse e la collocazione naturalistica di grande impatto, è comprensibile che anche la qualità della vita sia sensibilmente alta, il che potrebbe sicuramente portare molti a vedere Andorra come un posto da sogno dove vivere.
Non a caso molti piloti di MotoGP e altri sportivi dai compensi molto alti, hanno la residenza in questo Paese, per passare poi qui parte delle loro vacanze dal campionato.

Opportunità di affari e investimenti

Gli investimenti stranieri in Andorra e l'apertura di attività su questo territorio godono sicuramente di vantaggi particolari.

Innanzitutto, i dividendi da interessi e rendimenti mobiliari non sono tassati, così come la compravendita internazionale di beni.
La
plusvalenza da finanze e partecipazioni qualificate è esentasse, mentre quella sugli immobili va dall'1% al 15% e varia in base a quanto tempo si è posseduto il bene. Dopo dieci anni di possesso però le plusvalenze sono esenti da tassazione.

Sono esentasse anche le cessioni d'immobili a soggetti pubblici, ascendenti o discendenti diretti; mentre i trasferimenti dai non residenti sono soggetti a tassazione del 5% sul prezzo totale dell'immobile. E' possibile farsi rimborsare eventuali somme in eccedenza a quanto realmente dovuto.

Per le organizzazioni che operano nel Paese, fa fede la sede presente in Andorra, dove saranno attribuiti tutti i redditi.

Sistema fiscale in Andorra

Come già accennato, l'aliquota per le persone fisiche è del 10%. Questa tassazione è applicata come Flat Tax sia su redditi di residenti che su non residenti. Una quota particolare è quella per i redditi fra 24.000 e 40.000€,  al 5%.

Tassazione sui redditi delle persone fisiche

E' considerato residente:

  • chi risiede per più di 183 giorni in Andorra
  • chi ha la base dell'attività od altri interessi economici in Andorra
  • chi è residente senza attività lucrativa.

Il "residente senza attività lucrativa" si riferisce ai residenti nel Paese che traggono redditi solo dall'estero. Per rientrare in questa categoria basta passare almeno 90 giorni nel territorio e non avere la residenza fiscale in un altro Paese; inoltre è necessario rispettare una clausola economica legata agli investimenti: almeno 400.000 euro in attività in Andorra e 50.000€ su un conto infruttifero all'Istituto Nazionale delle finanze.

Per le persone fisiche, la base imponibile viene calcolata sia sui redditi da lavoro, attività immobiliare o imprenditoriale, che sui redditi da capitale mobiliare o plusvalenze.

Riguardo i redditi percepiti da imprese che esercitano la propria attività nel territorio, non vi è tassazione, a differenza delle imprese non residenti.

Tassazione sui redditi da impresa (autonomi e società)

I benefici dell'aprire un'attività in questo Paese, inoltre, sono diversi e numerosi, a partire dall'aliquota al 5% per le start-up, per 3 anni e sui primi 50.000 euro di reddito.

In Andorra si possono costituire diversi tipi di Società private i cui  2/3 del capitale deve essere costituito in capo a cittadini di Andorra. In caso di spagnoli, francesi o portoghesi, questi devono aver maturato 10 anni di residenza; per tutti gli altri stranieri almeno 20 anni.

Invece per le società di interesse sociale o per quelle pubbliche, la partecipazione straniera è incoraggiata dal Governo.

Esempi di società private:

  1. 1
    "U": società uni-personale, formata da 1 unico azionista. Capitale minimo varia a seconda sia una SL o SA.
  2. 2
    "SRC": società collettiva con capitale condiviso fra i soci aventi responsabilità illimitata. Capitale minimo non previsto. 
  3. 3
    "SA": società per azioni con capitale diviso in azioni e soci a responsabilità limitata al capitale conferito. Capitale minimo 60.000 euro.
  4. 4
    "SL": società col capitale diviso fra soci aventi responsabilità limitata. Capitale minimo 3000 euro. 

La tassazione delle società residenti ha un'aliquota del 10% imposta sul reddito mondiale. È prevista l'esenzione fino all'80% per le società che si occupano del commercio di beni immateriali o del commercio internazionale.

Tasse sui capital gains da vendita di immobili

La tassa sul capital gain (la plusvalenza o utile ottenuta dalla differenza fra il prezzo di vendita e quello di acquisto) da vendita di proprietà immobiliare, parte al primo anno con una aliquota del 15% e può arrivare allo 0% se la proprietà è posseduta per 10 anni.

Iva

Menzione a parte lo merita l'iva. Nonostante questa sia al 4%, dopo una serie di pressioni europee sull'adeguamento delle proprie regole finanziarie, ora vigono delle imposte speciali. Queste aggiunte sono del 4,5% su prodotti come tabacco, alcolici e idrocarburi importati e prodotti internamente. Le imposte eccezionali per gli alimenti sono invece dell'1% su alimenti, acqua, prodotti editoriali mentre del 2,5% su trasporti, spettacoli, musei e del 9,5% su servizi bancari e finanziari.

Sono in fase di trattativa le esclusioni delle doppie imposizioni con l'Italia, mentre con altri sette Stati, sia europei che extraeuropei, sono già stati firmati. Non essendo nell'UE, l'Andorra deve firmare trattati con i vari stati per accordarsi sul non avere doppie imposizioni.

Perché trasferirsi in Andorra?

Ricapitolando, quindi, cosa può spingere ad andare a vivere in Andorra, trasferire la propria vita in mezzo ai Pirenei e godersi le giornate in questo splendido paradiso di montagna?

  • Aliquota fiscale flat al 10% (una delle più basse in Europa)
  • Iva al 4,5%
  • Assenza di CFC Rules
  • Un luogo accogliente, con clima piacevole, oltre che intrattenimenti per diversi interessi
  • Assenza di imposte di successione
  • Sistema di previdenza sociale moderno e di alta qualità in ambito sanitario
  • Cucina di montagna, particolarmente apprezzata per le influenze francesi e spagnole, in grado di creare piatti incredibilmente saporiti!

Fonti
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