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Luglio 23

La corsa del topo. €6.000 per le vacanze.

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By Mario Gastaldi


Gli Italiani stanno prendendo in media un debito di €6.000 per fare le vacanze.

Gli Italiani fanno la corsa del Topo.

Ora che ne parliamo, se vedi segnali che ti fanno pensare di trovarti anche tu nella corsa del topo, ti suggerisco di pensare immediatamente a come uscirne.
Ti propongo una soluzione. Leggi l’articolo e seguimi nel ragionamento.

Cosa è la corsa del topo?

Il termine “corsa del topo” nasce da una serie di esperimenti in cui i topi venivano motivati con la fame, e con il dolore. Venivano indirizzati a realizzare certi obiettivi determinati nell’esperimento.

Tra gli umani la corsa del topo colpisce soprattutto chi lavora alle dipendenze di altri. Chi si trova in questa situazione da via il proprio tempo al proprio capo, in cambio di un reddito tipicamente modesto, che permette di tirare avanti, di mese in mese, con scarse soddisfazioni, molte frustrazioni, aumentando costantemente i debiti.

Come mai le persone si trovano nella corsa del topo?

Nessuno ci ha messo in un laboratorio.
Allora, come accade che noi umani ci troviamo in questa corsa?
Inizia a scuola. Ti dicono che devi trovare un lavoro. (non ti dicono di mettere su la tua azienda).
Come da istruzioni, trovi un lavoro.
Dopo aver trovato un lavoro, inizi con le cose importanti.
Vuoi una vita sana e serena per te e la tua famiglia.
Fai il mutuo per la tua casa.
I tuoi vicini hanno una bella macchina. Anche tu ne compri una mica male.
Fai le rate per quella macchina.

Poi vedi quelle foto in Facebook, i tuoi amici nel resort alle Seychelles il 14 Agosto, e vuoi ancora di più.

Nel mentre, ogni giorno passi ore in mezzo al traffico in quella macchina mica male, che hai comprato a rate.
Vai nell’ufficio dove fai quel lavoro che ti permette di pagare le rate.
Il 90% della tua giornata va avanti tra riunioni reali o virtuali in quell’ufficio.
Il tuo reddito dipende dalle decisioni di poche persone, il tuo capo, i tuoi pochi clienti.
In cambio dello stipendio modesto che ti permette di andare avanti, in bilico, da un mese all’altro, loro usano il tuo tempo per avanzare verso i loro obiettivi.
Tu non avanzi verso i tuoi obiettivi.
Ma sicuramente devi assicurarti di non dispiacere queste persone se vuoi conservare stabilità, se vuoi il tuo lavoro, se vuoi avere la possibilità di continuare ad acquistare a rate altre cose che vuoi.

La sera torni a casa. Uguale al mattino, ore nel traffico o nei mezzi.

Lo stress nella corsa del topo.

A un certo punto il debito va fuori controllo.
Hai già il mutuo, e le rate della macchina.
Hai altre rate che hai preso per pagare le tasse dell’anno precedente.

Ma vedi le foto delle vacanze dei tuoi amici nel resort. Le pubblicano in Facebook. Che foto, che posti.
Come tanti Italiani in questo mese di Luglio, prendi anche tu €6.000 per finanziare una breve vacanza. Anche tu potrai mettere le tue foto in Facebook ed elevare il tuo status di persona di successo.

Allo stress legato al continuo sforzo di apparire una persona di successo, si aggiunge il fattore stressante per eccellenza: il debito.

Così vivi due fattori di stress:

  1. il desiderio di avere successo o di fare foto che ti fanno apparire come persona di successo.
  2. Il debito che si accumula per fare le cose di cui al punto sopra: apparire una persona di successo.

Prestito per andare in vacanza

Pochi mesi dopo aver preso il debito di €6.000, dovrai prenderne un altro di €9.000 per pagare il precedente. Così è la vita quando gli interessi sul credito al consumo arrivano al 16%.
Tutti i futuri redditi sono destinati a pagare gli interessi di quegli interessi degli altri interessi.

Nel mentre, il corpo si abbruttisce perché manca il tempo di fare sport, meditazione, vita all’aria aperta, curare la persona, vedere e giocare con i tuoi figli e con tua moglie o con tuo marito.

L’umano può scegliere.

Sembra che gli umani e i topi si comportino in modo simile: entrambi alla ricerca di ricompense, e in fuga da esperienze stressanti e dolorose.

I topi non hanno scelto di essere animali da laboratorio.
Ma gli umani possono scegliere.

Gli umani possono riprendere il controllo della propria vita e uscire dalla corsa.

Immagina una vita in cui non hai capi, non hai debiti, Non paghi tasse, o molto poche, non sei soggetto a controlli continui, multe e penalità. Proteggi il tuo capitale e lo vedi crescere.
Fai un attività indipendente, online dalla veranda della tua casa
Ogni giorno puoi fare una passeggiata in spiaggia, tutti i mesi dell’anno, tutti i giorni della settimana, senza fare debiti, senza chiedere il permesso a nessuno.

Cosa impedisce a tanti di trasformare la propria vita e uscire dalla corsa del topo?

Mi rendo conto che non tutti “vedranno” ciò che sto per dire. In effetti ognuno di noi “vede” le possibilità che gli appaiono comprensibili e solo quelle. Ciò che vediamo dipende dal nostro mindset: le nostre convinzioni, le persone che frequentiamo, la nostra istruzione, la voglia di “vedere” possibilità non ovvie e dal desiderio effettivo di cambiare.

In molti potranno raccontarsi che in fondo va bene così e troveranno scuse per non cambiare niente della propria vita. Continueranno la corsa di cui stiamo parlando.

Se non vuoi raccontarti che le cose vanno bene così anche se sai che non è vero, seguimi ancora un momento.

La soluzione: come uscire dalla corsa del topo.

L’ideale sarebbe non entrarci mai.
Per non entrarci non dovresti avere debiti. Non comprare la casa di abitazione con un mutuo. Evitare di avere rate per la macchina.
Se sei già dentro seguimi ancora.

La soluzione per uscire dalla corsa del topo

1. Smetti di fare altro debito.

Vivi con ciò che hai. Liberati di asset inutili su cui paghi debito. Esempio la seconda macchina presa a rate.
Vendi le tue proprietà per finanziare questa transizione. Non è bene restare finanziariamente paralizzato con proprietà che generano costi, senza una adeguata remunerazione del capitale. Dipende dal tuo caso concreto, ma considera di liberarti dei tuoi immobili. In questo modo puoi realizzare il punto

2. Progetta il tuo business;

Inizia a crearti altre entrate, prima di lasciare il lavoro dipendente o la tua attività da freelancer.
Pianifica come ti libererai del lavoro dipendente, o di un lavoro da freelance al servizio di pochi clienti.
Studia il tuo modello di business. Stabilisci chi sono i tuoi clienti, quale dei loro problemi risolverai facendo in modo che i servizi-prodotti offerti dal tuo business siano pagati adeguatamente.

3. Riduci il peso del fisco.

Fai ogni sforzo possibile per ridurre il peso delle tasse che paghi o pagherai. Elimina i contributi previdenziali.
Eliminando tasse e contributi puoi liberare il 40% o il 50% del tuo reddito che in questo modo resta a te.
Per ottenere questo risultato devi cambiare la residenza fiscale.
L’Italia è uno dei paesi con il peso del fisco più alto al mondo. Liberati da questo peso.

4. Non prendere nuovo debito.

L’unico debito eventualmente ammesso è necessario per finanziare l’avvio del business con cui genererai le entrate future.

5. Paga prima te stesso

Assicurati sempre di destinare ai tuoi obiettivi una quota sostanziale delle tue entrate. Non ti sto consigliando di non pagare i tuoi conti, le tue rate, i tuoi debiti. Solo ti sto dicendo che devi prima di tutto assicurare la tua sostenibilità finanziaria a lungo termine, proprio per poter pagare, infine, tutto ciò che devi pagare. Se ti dai questa priorità, sicuramente aguzzerai l’ingegno e farai ogni sforzo per incrementare le tue entrate, in modo da poter pagare tutto il necessario.

Noi ti aiutiamo a liberarti dalla corsa del topo e a riappropriarti della tua vita.

Chiedi un incontro gratuito.

Mario Gastaldi

About the author

Mario Gastaldi é il fondatore di expatr.io, speaker, imprenditore e consulente internazionale ha condotto progetti con piccole e grandi imprese in decine di paesi diversi. Ora aiuta imprenditori e persone a cambiare paese riorganizzando il proprio business.
Parla quattro lingue; ha abitato in tutti i cinque continenti sviluppando una profonda conoscenza delle leggi e della società dei tanti paesi con cui entra in contatto..
Ama conoscere usi e costumi, lingue e dialetti locali. Ora che viaggia meno, e vive stabilmente a Città di Panama.

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